L'Azienda
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GERSO RESTAURO OPERE D'ARTE, accreditata presso il MiBACT in virtù di innumerevoli collaborazioni, è azienda specializzata nell'esecuzione di  interventi di messa in sicurezza, consolidamento e restauro su  Beni del Patrimonio storico e artistico colpiti da eventi calamitosi.
L'impresa ha recentemente concluso l'intervento di messa in sicurezza del Campanile e di ricostruzione e consolidamento delle volte interne della Chiesa del Rosario di Cento (colpiti dal sisma che interessò l'Emilia nel maggio 2012) e sta curando il restauro degli apparati decorativi di Palazzo Fibbioni Lopez, di Palazzo Natellis e di Palazzo Vastarini Cresi in L'Aquila,  fortemente danneggiati dal sisma del 2009.
In passato l'azienda venne attivamente coinvolta nell’esecuzione degli interventi di somma urgenza resi necessari in seguito al
terremoto che colpì Umbria e Marche nel settembre 1997 e, fra questi,  nel recupero della Basilica Superiore di San Francesco in Assisi. 


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Nel corso di un'attività trentennale nell'ambito del restauro di opere d'arte, GERSO ha maturato una significativa esperienza mediante l'esecuzione di specifici interventi su Beni vincolati, sovente contraddistinti da un notevole interesse storico-artistico.
L'alta professionalità ed i criteri etici dimostrati hanno permesso all'azienda di avvalersi di una cospicua rete di committenti fidelizzati in virtù delle passate collaborazioni lavorative.
Fra gli interventi di consolidamento e restauro maggiormente significativi, che hanno avuto come oggetto alcuni fra i più importanti edifici monumentali e di Culto italiani, possono essere citati:

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il Battistero di Piazza dei Miracoli a Pisa

- la Libreria Marciana in Piazzetta San Marco a Venezia

- il "Tempio Malatestiano" di Rimini

- il Sacro Convento di San Francesco in Assisi

- la Basilica della Santa Casa di Loreto

- la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina

- il Cappellone del Convento di San Nicola a Tolentino

- l'Arco Trionfale di Chieri

- la Chiesa Rupestre di Santa Margherita di Melfi 

- la Certosa di Pavia,  cantiere presso il quale la padronanza della tecnica di pulitura laser con apparecchiature appositamente studiate per le superfici lapidee ha fornito ottimi risultati.

GERSO ha inoltre curato il consolidamento ed il restauro di importanti cicli di affreschi, attribuiti ad autori quali Melozzo da Forlì, Luca Signorelli, Amico Aspertini, Luca Cambiaso, Lazzaro Calvi, Pellegrino Tibaldi, Federico Zuccari, Cristoforo Roncalli detto "Il Pomarancio", Giulio Benso, Domenico Piola, Cesare Maccari.

Nel settore delle tele e tavole spiccano per importanza il restauro della pala "
Crocifissione", riconosciuta come uno dei capolavori non solo di Lorenzo Lotto ma di tutta la pittura italiana del rinascimento, del dipinto ad olio su tavola "Annunciazione" di Pietro Vannucci detto "Il Perugino",  nonché degli arredi del Museo Diocesano o Capitolare della Cattedrale di San Lorenzo in Perugia.
L'azienda sta attualmente curando il restauro di alcuni dipinti di Sebastiano Galeotti,  raffiguranti soggetti mitologici, e numerose tele, fra cui il "Cenacolo" di Simone Dondo (1560). 
 
Tra i
Teatri e sipari storici riportati all'antico splendore da GERSO si evidenziano il "Rossini" di Pesaro, il "Gentile" di Fabriano, lo "Stabile" di Potenza, il "Ventidio Basso" di Ascoli Piceno, l'"Auditorium" di Foligno, l”Angelo Mariani” di Sant’Agata Feltria, , il "Comunale" di Porto San Giorgio, il "Dell'Aquila" di Fermo, il "Nicola Vaccaj" di Tolentino, l' "Augusto Massari" di San Giovanni in Marignano, il sipario storico detto "Comodino" del Teatro Piccinni di Bari.
Un intervento assai particolare, dal punto di vista tecnico,  riguarda il restauro del contro-soffitto decorato della Sala  del Teatro “
Gabriello Chiabrera” di Savona, dopo il crollo della volta avvenuto nel 1999.
Nel corso del 2010 sono stati ultimati gli interventi di restauro del  
Teatro Comunale dei Rinnovati di Siena, del Teatro Comunale "Ebe Stignani" di Imola e del sipario storico del Teatro Comunale di Corato (BA).
Fra gli interventi più recenti  possono essere citati il restauro del Teatro Comunale di Ortigia (Siracusa),  del Teatro di S. Chiara in Brescia e del sipario storico appartenente al  Teatro Comunale "Millico" di Terlizzi (BA).

Nell’ambito dei restauri per “Torino 2006” si inserisce l'interevento allo
Scalone d'Onore del Palazzo Civico di Torino che, con due rampe, unisce il Cortile alla Sala Marmi.
I lavori, iniziati nel luglio 2004, hanno riportato alla luce le decorazioni, le allegorie raffigurate sulla volta e gli ornamenti che ricordano gli illustri personaggi piemontesi che hanno scritto la storia del palazzo e della città.
Il restauro del
Palazzo Civico è stato completato con il recupero delle facciate interne del Cortile d'Onore e del Salottino del Sindaco.
Con la conclusione del restauro è stato restituito alla visione del pubblico anche il doppio Scalone di Palazzo Carignano, commissionato a Guarino Guarini da Emanuele Filiberto di Savoia, e considerato uno dei più affascinanti spazi dell’architettura barocca piemontese.
Nel 2009, sempre all'interno del Palazzo Civico di Torino,  GERSO ha curato le operazioni di conservazione e di restauro della "Sala delle Congregazioni", ricca di pregevoli dipinti.
Ultimata nella primavera 2010 la ristrutturazione dell'atrio e dello scalone dello storico Cinema LUX, sito all'interno della 
Galleria San Federico di Torino, l'impresa ha successivamente realizzato il restauro completo delle superfici interne della medesima Galleria, progetto finanziato da Fondiaria-Sai e realizzato attraverso la controllata Immobiliare Lombarda.

Un breve approfondimento è indispensabile per illustrare l’
intensa attività di restauro monumentale e di affreschi svolto dall’impresa GERSO sulla piazza di Genova, che si inserisce all’interno della complessa attività di valorizzazione del patrimonio culturale, architettonico ed artistico di una città nella quale il carattere saliente, nei periodi del massimo splendore, erano le facciate dipinte con tecnica ad affresco.
I lavori hanno avuto inizio nel 2000 in occasione del vertice politico-diplomatico "G8 - Genova", e continuano fino ad oggi, passando attraverso gli importanti restauri del 2004 in occasione dell’evento “Genova Capitale Europea della Cultura”.
Tra i restauri portati a termine nel 2001 si evidenziano il restauro e consolidamento dei prospetti di
Palazzo Doria Spinola, ora sede della Prefettura, decorati ad affresco dai fratelli Calvi; il restauro della facciata ottocentesca della Chiesa dell’Annunziata, progetto di Carlo Barabino, punto nevralgico di snodo del centro città, e il restauro degli affreschi della Chiesa di San Matteo, con affreschi di Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco, Giovanni Angelo Montorsoli e di Luca Cambiaso.
Tra i restauri portati a termine nel 2004 si evidenziano il restauro dei prospetti tardo settecenteschi di
Palazzo De Ferrari, denominato "Belimbau", che completa il rinnovo urbano di piazza della Annunziata già iniziato nel 2001 con il restauro della omonima chiesa; il restauro e consolidamento dei prospetti decorati di Palazzo Pinelli; la Cappella dei Suffragi – Pantheon – del Civico Cimitero di Staglieno; gli affreschi della Chiesa di Santa Croce e San Camillo; il consolidamento e la ricomposizione di uno degli affreschi più importanti di Luca Cambiaso il “Ratto delle Sabine”, intervento necessario a seguito del parziale crollo nel 1994.

Ultimati nel corso del 2007 il restauro e consolidamento degli affreschi della Basilica di Nostra Signora dell’Assunta a Genova Sestri Ponente (con opere di artisti quali Giulio Benso, Giuseppe Leoncini, Paolo Boccardo, Domenico Piola, Nicolò Barabino e Domenico Fiasella) , degli affreschi del genovese Palazzo Cambiaso Centurione (nel quale si trova il salone di "
Bacco e Arianna", con l'omonimo affresco centrale di Domenico Piola datato 1679) e degli stucchi dorati nella Chiesa di Santo Stefano di Lavagna, GERSO ha portato a termine nel  2008 ulteriori cantieri di grande rilevanza artistica nel centro storico di Genova.
Il primo ha riguardato Palazzo Grimaldi-De Mari - denominato  "
Palazzo della Meridiana" a causa dell’orologio solare disegnato al posto di una finestra -  il cui restauro concerne la decorazione interna e le sale nelle quali si trovano gli affreschi di Lazzaro Calvi  e di Luca Cambiaso (estratto del report di analisi termografica sulla volta della Sala Cambiaso per gentile concessione di Progetti & Costruzioni ).
Il secondo cantiere ha interessato  l'antica
Chiesa di San Siro, eretta nel IV secolo ed originariamente Cattedrale di Genova. 
Nel corso del 2010, dopo lo scrupoloso restauro conservativo che ha interessato le superfici decorate interne, ha preso l'avvio il cantiere destinato al recupero dei Campanili e della Facciata della Chiesa di Santo Stefano di Lavagna.

In seguito all'aggiudicazione dell'appalto al Consorzio Stabile O.B.C., a partire dal  2007 GERSO ha curato  le lavorazioni di propria competenza all'interno del prestigioso cantiere della
Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, complesso monumentale di estrema rilevanza storico-artistica del periodo tardo imperiale romano.
Dichiarata Patrimonio Mondiale dall'UNESCO, la villa si accomuna a molte grandi ville coeve realizzate in diverse regioni dell'impero romano, sia per la complessità dell'impianto architettonico sia per la ricchezza dell'apparato decorativo.
Sempre in Sicilia,  e dopo il restauro dello splendido Teatro Comunale di Siracusa, GERSO ha curato il  prestigioso cantiere finalizzato alla valorizzazione del santuario di Demetra Malophoros e dell'isolato F. F1 posti all'interno del Parco Archeologico di Selinunte.

Discorso a parte merita il
progetto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città di Venezia, che rappresenta un Bene di valore universale.
Per la
Libreria Marciana, opera di Jacopo Sansovino -  imponente struttura architettonica che, insieme a Palazzo Ducale, delimita la Piazzetta San Marco - è stato ultimato nel luglio 2008  un intervento di restauro che, in coerenza con i principi di tutela del Codice dei Beni Culturali, si è avvalso del finanziamento derivante da una sponsorizzazione internazionale.
Ultimato il restauro di un secondo lotto della medesima Libreria Marciana e di una sezione dell'Ala Napoleonica, sede del Museo Correr, stanno per essere conclusi anche i restauri del Palazzo della Zecca, affacciato sul molo marciano e anch'esso edificato su progetto del Sansovino.
Nel 2015, con la medesima modalità, ha avuto inizio il restauro della Chiesa della Pietà - situata nel sestiere di Castello - il cui soffitto ospita un importante affresco di Giambattista Tiepolo "La Fortezza e la Pace".


Attualmente l'impresa, dopo l’ultimazione del 1° lotto che ha interessato il prospetto Nord e le Sale del piano nobile di Palazzo Barberini a
Roma, è impegnata nel restauro del prospetto Est del medesimo Edificio Monumentale. Vanno altresì evidenziati i cantieri aventi per oggetto il restauro conservativo dell’imponente Galleria Umberto I di Napoli, del quattrocentesco Palazzo Centoris di Vercelli e della statua del re Ferdinando II di Borbone (una delle più grandi in ghisa in Italia) presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.









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